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Le novitÓ in libreria
 
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Storia e ricette della cucina Toscana
Jessica Salvatori
Pagine 240
Euro 15,00
Isbn 9788865965573


 

Storia e ricette della cucina Toscana – Jessica Salvatori

“Il mangiar bene è occupazione interessantissima, la quale importa che sia fatta bene, perché dalla buona digestione dipende in massima parte il ben essere, il buono stato corporale, e quindi anche mentale e morale dell’uomo”. Giacomo Leopardi, Zibaldone

Nel corso dei secoli, il cibo ha rappresentato per l’uomo molto più di un semplice mezzo di sostentamento, arricchendosi di significati simbolici fino a divenire causa di cambiamenti epocali.

Questo libro sull'evoluzione della cucina toscana si propone di sottolineare il legame tra ogni pietanza, il suo territorio e coloro che ne hanno fatta la storia. Pochi conoscono infatti ciò che si cela dietro i più noti piatti toscani, le origini della ribollita e del cacciucco, la straordinaria invenzione del panforte e del tiramisù.

Il testo, arricchito da ricette dei secoli passati, tramandati ad oggi, mostra come l’evolversi della cultura alimentare, nonché gli usi e costumi degli uomini a tavola, abbiano da sempre trasformato il banchetto in un’immagine speculare della società.

Diviene oggi prioritario  riconquistare la dimensione sociale del convivium, ritrovare il piacere della tavola, ristabilendo la relazione ormai perduta con la propria identità territoriale.

Jessica Salvatori (1967) ha conseguito la Laurea triennale in Scienze dell’Alimentazione e collabora attualmente con la European Federation of Food Science and Technology (EFFoST)

 
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Il sofoterapeuta II 
Come curarsi con la filosofia Indiana

Giuseppe Gangi
Pag. 192
Euro 12,00
Isbn 978886596
Saggistica

 

Il Sofoterapeuta II. Come curarsi con la filosofia Indiana – Giuseppe Gangi

“La sola cosa che un uomo deve fare per liberarsi dalla sua infelicità, dalle sue miserie, dalla sua angoscia è diventare più consapevole: que-sta è l'unica chiave”. Osho

Questo volumetto, sotto il titolo Il sofoterapeuta 2. Come curarsi con la filosofia indiana, vuole essere una sorta di appendice, pur nella sua nobiltà, al lavoro precedente Il sofoterapeuta 1. Come curarsi con la filosofia occidentale, con la finalità manifesta di offrire al lettore curioso degli itinerari integrativi, che potrà percorrere qualora voglia intraprendere un salutare ampliamento di orizzonti nella ricerca di risposte e di soluzioni agli interrogativi più scottanti che lo attraversano sul piano esistenziale, dal problema di Dio al problema dell’anima e del suo destino ultimo, dal problema dell’esserci nel mondo al problema del dolore e della sofferenza, al problema del bene e del male nella condotta morale dell'uomo. Il vero scopo del libro si misura, pertanto, con il legittimo bisogno di disporre delle ulteriori chiavi interpretative custodite nei forzieri edificati nel corso dei secoli dalle coscienze più lucide del mondo orientale, nello specifico dai Maestri del pensiero indiano.

Giuseppe Gangi, già docente di filosofia nei Licei, è appassionato cultore sia di filosofia occidentale che di quella orientale. Per Edizioni Clandestine ha pubblicato di recente: I presocratici. L’anteprima filosofico (2010), I maestri del pensiero indiano (2011), Filosofi d’Occidente 1. Da Socrate a Plotino (2012), Filosofi d’Occidente 2. Da Agostino d’Ippona a Giordano Bruno (2012), Filosofi d’Occidente 3. Da Cartesio a Kant (2013), Filosofi d’Occidente 4. Da Fichte a Nietzsche (2013), Filosofi d’Occidente 5. Da Bergson a Popper (2013), La chiave dei sogni. Guida ragionata all'oniromanzia (2014), Il sofote-rapeuta 1. Come curarsi con la filosofia occidentale (2015).

 
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La voce della fogna
Jacopo Aiazzi
Isbn 9788865965603
Pag. 224
Euro 12,00
Tascabili narrativa

 

La voce della fogna  - Jacopo Aiazzi

Jonathan Keen, scrittore fallito e affetto da profonda depressione, si ritrova inchiodato in una vita mal vissuta, abbandonato dalla donna amata e senza prospettive future. Le persone appaiono ai suoi occhi vuote e le strade putride, finché una sera, Jonathan, in balìa della disperazione e vittima di un alcolismo sempre più mordente, fa un invocazione a cui neanche lui crede.

La mattina successiva si sveglia con uno strano quaderno stretto tra le mani: la storia che contiene, vergata con il suo stesso sangue, è per lui scioccante, ma, grazie all’aiuto di un editore tanto grottesco quanto furbo, diventa un successo letterario.

Il protagonista si trova così improvvisamente catapultato nella vita che sempre aveva sognato.

Soldi, splendide donne, alcool, droga, perfino l’amore si rivelano però ben presto il risvolto sotto cui si cela una realtà ch’egli imparerà suo malgrado a conoscere e temere.

Jacopo Aiazzi, nato nel 1985 a Fiesole (Fi) studia Scienze Politiche a Firenze. Giornalista free lance, conduce inchieste per la rivista bimestrale FUL (Firenze Urban Lifestyle) ed è amministratore unico del blog WildMogg.

 
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Sull'utilità e il danno della storia per la vita
Friedrich Nietzsche
Isbn 9788865965580
Pag. 112
Euro 7.50
Collana Highlander

 

Sull’utilità e il danno della storia per la vita – Friedrich Nietzsche

In questo saggio del 1874, che costituisce la seconda delle quattro Considerazioni inattuali, Nietzsche attacca la cultura storicistica della sua epoca, sostenendo come ‘l’eccesso di storia’ sia responsabile di un sentire opprimente e dell’incapacità dell’uomo di plasmare liberamente il proprio futuro. Solo attraverso l’oblio, l’uomo può avere accesso alla vera felicità, giacché solo esso (prerogativa e dono degli animali) può assicurare il rifiorire perenne della vita.

“L’eccesso di storia è un danno per la vita: noi dobbiamo avere co-scienza storica, ma quanto basta per la vita (…). Noi soffriamo di una febbre storica”.

Tutto ciò che appartiene al passato non aiuta la vita, ma costituisce un’insuperabile e oppressiva allucinazione. La Storia non fa che renderci schiavi del nostro tempo, nostalgici di un passato irripetibile. Non è la storia, sostiene Nietzsche, che deve dominare la vita, bensì l’esatto contrario. Occorre semplicemente usufruire della Storia per arricchire la qualità della nostra esistenza.

È nei giovani che il filosofo ripone le sue speranze: grazie al loro istinto naturale, essi si rendono conto della malattia storica, rivolgendosi all’antistorico, ovvero all’arte di dimenticare.

Friedrich Wilhelm Nietzsche (1844-1900) fu un filosofo, poeta e compositore tedesco, che propose un nuovo e provocatorio modello di ri-flessione. Tra i suoi scritti, Così parlo Zarathustra (1885), Al di là del bene e del male (1886), Crepuscolo degli idoli (1888), L’Anticristo (1888).

 
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Jacques il fatalista e il suo padrone
Denis Diderot
Isbn 9788865965566
Pag-256
Euro 9.00
Collana Highlander



 

Jacques il fatalista e il suo padrone  – Denis Diderot

“Jacques amava parlare, e soprattutto parlare di sé; una mania tipica degli appartenenti alla sua condizione; mania che li trae fuori dalla loro abiezione, li pone sulla tribuna, trasformandoli di colpo in per-sonaggi interessanti...”.

Jacques, servitore imperturbabile e disincantato, viaggia insieme al suo padrone, un gentiluomo colto e generosamente pasticcione. I due co-minciano così a discorrere, facendo mille riflessioni e raccontandosi storie d’amore. I racconti di Jacques sono continuamente interrotti da contrattempi, interventi del padrone e digressioni dello stesso Jacques sulla libertà, il destino, la provvidenza, tutte tendenti a dimostrare che quanto accade all’uomo sulla terra “è scritto lassù”.

Ma davvero tutto è già scritto sulla grande pergamena del cielo? Jaques sembra crederci, eppure vive liberamente e il racconto dei suoi amori diventa la contraddizione stessa del suo fatalismo.

Denis Diderot (1713-1784) fu uno dei maggiori rappresentanti dell’Illuminismo. Tra le sue opere, si ricordano i romanzi La religiosa (1760) Il nipote di Rameau (1772) e Jacques il fatalista e il suo padrone (1773), così come i saggi filosofici L’interpretazione della natura (1773) e Il Sogno di D’Alambert (1769).

 
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Del vino e dell'hashish
Charle Baudelaire
Isbn: 9788865965528
Pag. 96
Euro 7,50

Collana Highlander

Del vino e dell’hashish – Charle Baudelaire

In questo testo provocatorio e rivoluzionario, pubblicato sul Messager de l'Assemblée nel 1851, Baudelaire mette a confronto vino e hashish, enumerando di entrambi gli effetti, la moltiplicazione della personalità e ricreando, nello stile poetico che lo contraddistingue, le immagini di persone alterate dalle sensazioni immaginifiche e artificiali da essi prodotte.

Pur condannandone l’abuso, Baudelaire considera l’ebrezza indotta da alcool e droghe una via privilegiata per fecondare il processo creativo, addentrandosi in un’esperienza estetica difficilmente concessa a coloro che mantengono il pieno controllo delle proprie facoltà.

Tra i due, Baudelaire privilegia il vino quale strumento che l’uomo usa per esaltare la sua personalità e la sua grandezza, per ravvivare speranze ed elevarsi all’infinito, arrivando a mettere in guardia chi non ne ha mai fatto uso.

Al contrario, pur non respingendola totalmente, l’autore giunge alla condanna dell’hashish quale ‘sostanza del diavolo’, che porta sì all’estasi, ma corrode la volontà umana, divenendo talvolta una vera e propria arma per aspiranti suicidi.

C. Baudelaire (1821-1867) fu uno dei massimi esponenti della poesia francese, nonché scrittore, critico letterario e traduttore. Tra i suoi scritti si ricordano  I Fiori del Male (1857); Paradisi artificiali (1860); Lo Spleen di Parigi o poemetto in prosa (1869).


 
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L'amante indegno
Rudolf Borchardt
Isbn:9788865965551
Pag. 144
Euro 8.00

Collana Highlander

L’amante indegno – Rudolf Borchardt

“La donna deve essere emancipata dicono gli uni, la donna deve obbedire, dicono gli altri. Io ho detto .. la donna deve essere protetta… dai primi, protetta dai secondi e protetta da sé stessa. Perché lasciata a sé stessa, lei correrà dal mascalzone: qualcuna sempre e comunque, qualche altra di tanto in tanto, qualche altra almeno una volta nella vita, e qualcun’altra maledice di non averne il coraggio. È per via di Eva e del serpente.”

Una storia di degradazione e disastro, che ricalca lo schema della tragedia greca. Con impareggiabile destrezza, l'autore dipinge la forza d’attrazione emanata da von Schenius, giunto per una delicata trattativa di matrimonio con la giovane Stefanie, la corruzione ch’egli semina attorno a sé, la tensione da lui suscitata in quelle anime nobili, precedentemente appagate dalla semplice routine quotidiana, e il loro vano tentativo di non soccombere.

Le debolezze dell’animo umano, i desideri inespressi, i cedimenti che inesorabilmente conducono alla caduta, da cui non vi è alcuna possibilità di redimersi, tutto questo traspare dalla trama de L'amante indegno, dove un susseguirsi di colpi di scena conduce a un epilogo in cui i deboli si mostrano forti e i forti finiscono per crollare.

Rudolf Borchardt (1877-1945), scrittore tedesco, fu autore anche del Dialogo delle Forme, Il giardiniere appassionato e del lungo poema epico Durante.


 
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Diamanti di sangue
Rafael Marques
Isbn 9788865965498
pag. 192
Euro 15.00


 Diamanti di sangue - Rafael Marques

“Il caso Marques mostra la ragione per cui le leggi penali sulla diffamazione sono un problema: se ne può abusare facilmente e possono essere utilizzate per scopi politici. LAngola ha l'obbligo di indagare sulle gravi violazioni dei diritti umani e dovrebbe concentrarsi su come affrontare questi abusi, piuttosto che accusare di diffamazione e oltraggio i giornalisti investigativi che li espongono.

Leslie Lefkow, vicedirettore di Human Rights Watch Africa.

Rafael Marques narra con lucidità e coraggio la drammatica situazione che gravita intorno all’industria diamantifera africana, un mondo in cui la popolazione versa in semi-schiavitù, uomini e donne vengono torturati e uccisi con la tacita connivenza del governo e le Forze Armate diventano non solo complici, ma protagoniste delle peggiori nefandezze.

Ho paura di essere torturato di nuovo o, peggio ancora, ucciso. Ma ho quattro figli e qui non ci sono possibilità di trovare altri impieghi che mi permettano di mantenere la famiglia. Così, cerco di farmi coraggio e, ogni giorno, abbracciati i miei cari come se  fosse l’ultimo, torno alle cave”.

Troppo spesso, per il popolo angolano, il diamante è stato sinonimo di sangue, il sangue versato da migliaia di combattenti durante la guerra civile, e dai cittadini implicati, loro malgrado, nel processo di estrazione dei diamanti da parte dei ribelli.

Oggi la guerra civile è terminata, ma la corruzione continua a dilagare e la popolazione, decimata dal perpetrarsi delle violenze, non ha alcuna possibilità di accedere alla giustizia 

Rafael Marques ha conseguito una laurea in Studi Africani a Oxford e ottenuto nel 2006 il Premio per il Coraggio Civile della Northcote Parkinson Foundation.

Per questo libro ha subito 11 procedimenti penali, molestie e violazione della privacy.

 


 
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Manifesto del partito Comunista
K.Marx, F. Engels
Isbn 9788865965474
pag. 96
Euro 7.50
Collana Highlander

 Manifesto del partito Comunista - Karl Marx, Friedrich Engels

“Karl Marx aveva ragione su tutto, a un certo punto il capitalismo può distruggere se stesso”. N. Roubini

Un testo che ha formato intere generazioni e che ancora oggi, nonostante gli enormi cambiamenti sociali e politici, conserva intatta la sua validità. Il modo in cui Marx ed Engels hanno anticipato le problematiche che affliggono la società odierna è a dir poco impressionante:

“Ogni paese – anche il più grande e il più potente – è ora totalmente subordinato all’insieme dell’economia mondiale, che decide il destino di popoli e nazioni”.

Il Manifesto del Partito Comunista costituisce una summa della concezione marxista del mondo, i cui punti fondamentali sono l’analisi della funzione storica della borghesia; il concetto di storia come lotta di classe; la critica dei socialismi non-scientifici.

Karl Marx, (1818-1883), filosofo ed economista tedesco, ha scritto tra gli altri La miseria della filosofia (1847); Per la critica dell’economia politica (1859); Il Capitale (il cui primo volume uscì nel 1867 - gli altri furono pubblicati postumi, rispettivamente nel 1885, 1894 e 1905-1910).

Friedrich Engels (1820-1895), anch’egli filosofo ed economista tedesco, scrisse insieme a Marx La sacra famiglia (1844), L’ideologia tedesca (1845); L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato (1884).


 
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Il dottor Semmelweiss
Louis Ferdinand Celine
Isbn 9788865965481
pag 80
Euro 7

Collana Highlander
 Il dottor Semmelweis - Louis Ferdinand Celine

“L’equazione della mia esistenza è dunque questa: io sono un monito, un esempio che deve servire agli altri per il loro miglioramento; un oggetto di generale dileggio perché sia mostrata ad altri la vanità dell’onore e della celebrità, perché sia illustrato alla gioventù come non deve essere vissuta la propria vita”.

In questo libro, dedicato a uno degli eroi scientifici del Novecento, Ignazio Filippo Semmelweis, Céline ripercorre le tappe della vita di questo eroe misconosciuto che, nella Vienna del XIX secolo, scoprì le cause della febbre puerperale, grave infezione che causava la morte delle partorienti.

La sua fu una scoperta incredibile, eppure semplicissima: erano le mani infette degli studenti e dei medici a causare tale infezione, scongiurabile con un accurato lavaggio delle stesse prima di entrare in sala parto. Trascinato in un susseguirsi di incomprensioni e persecuzioni da parte di quasi tutto l’entourage medico, Semmelweis venne allontanato e costretto a lasciare Vienna, finché la consapevolezza delle morti che la sua scoperta avrebbe potuto evitare e i continui dissidi con l’ambiente medico, lo indussero alla follia e alla morte.

Louis-Ferdinand Céline (1894-1961), scrittore, saggista e medico francese, è considerato uno dei più influenti scrittori del XX secolo. Tra le sue opere: Viaggio al termine della notte (1932); Morte a credito (1936); Il castello dei rifugiati (1973); Rigodon (1970).


 


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Storia di un
a concubina
Gul Irepoglu
Isbn 9788865965405
pag. 208
Euro 15.00



 Storia di una concubina - Gül Irepoglu

 “Le concubine e l’harem. Tutti hanno letto  libri sull’argomento, ma le informazioni sono sempre superficiali. In questo, il romanzo di Gül Irepoglu si differenzia dagli altri, donandoci un’acuta analisi della psicologia umana”. Dogan publisher

 

"Un’impossibile storia d’amore in un harem ottomano del 18simo secolo: un maestoso sultano, un’intelligente e affascinante concubina e un misterioso eunuco..."

L’autrice, ispirandosi ad alcune lettere realmente scritte dal sultano a una donna amata, analizza il ruolo della sessualità nell’Impero ottomano, descrivendo gli eventi da diversi punti di vista e dipanando una storia colma di passione e sentimento, in cui si riflette la perenne essenza dell’amore.

Nel corso della narrazione, emergono le molteplici trasformazioni sociali e politiche che sconvolgono l'Impero, la cui solidità è costantemente minacciata da nemici esterni, intrighi e cospirazioni di Palazzo.

Gül Irepoglu, insegnante di storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Istanbul dal 1997, ha operato nel Comitato Esecutivo turco della Commissione Nazionale dell’Unesco ed è divenuta un membro della Fondazione per la Conser-vazione della Eredità Turca e dell’Istituto Americano di Ricerca in Turchia.

Oltre a  testi accademici ha scritto i romanzi: Unto the Tulip Gardens: My Shadow (2003); The Concubine (2007); An Istanbul Kaleidoscope with a Bow (2009).


 
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Davanti a un milione di universi

Ilaria Scarpiello
Isbn 9788865965375
Pag. 112
Euro 11
.00
 Davanti a un milione di universi - Ilaria Scarpiello

Quando si decide di partire lo si fa per i più svariati motivi e con l’illusione più grande di tutte, ovvero quella di lasciarsi alle spalle qualcosa.

“Mia madre è nata sotto il segno del Cancro, quattrolugliomillenovecentosessantuno, e ci è morta. Ventisette-ottobreduemilaundici”.

Giulia, una giovane italiana cinica, disperata e perseguitata da mille paure, Gilles, un francese entusiasta e strampalato, Tay, fotoreporter texano, si ritrovano improvvisati compagni di un viaggio che li conduce sulla remota isola di Ko Pha Ngan, Thailandia, dove, tra spiagge incontaminate e distese di giungla inaccessibile si trovano a fare i conti con le proprie potenzialità e le proprie debolezze.

I luoghi lontani o vicini, esotici o metropolitani, possono amplificare un sentimento, ma, alla fine, sono sempre le persone quello di cui, fortunatamente, abbiamo ancora bisogno.

“Bisognerebbe ridare dignità al non lo so. Non saper rispondere ad una domanda ci coglie sempre impreparati, di qualunque natura essa sia. Così ci ritroviamo a dare risposte fuori contesto, incomplete, stupide o, addirittura, a cambiare discorso. Tutto pur di non rispondere l’umiliante non lo so”.

Ilaria Scarpiello (Foggia, 1981) è psicologa e psicoterapeuta.

Nel 2000 rientra nella cinquina dei vincitori del premio Campiello Giovani con il racconto Hanno mobilitato più di mille immondizie mentali e nel 2013 pubblica il romanzo La figlia femmina di Adamo.


 
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Madam Ataturk
Ipek Calislar
Isbn 9788865965184
pag. 304
Euro 15.00

Madam Ataturk – Ipek Calislar

La prima biografia della moglie di Mustafa Kemal Atatürk, padre della moderna Turchia e la sua coraggiosa lotta per l’emancipazione femminile.

“Ricco, sorprendente, profondo”. Orhan Pamuk, Premio Nobel per la letteratura

“Un resoconto unico della vita di una donna eccezionale e dei primi anni della Repubblica di Turchia”. Moris Fathi

“Questa biografia ci offre un punto di vista affascinante e schietto nelle dinamiche del potere nei primi anni della Repubblica di Turchia. Se alla fine fu Mustafa Kemal a prevalere, Latife giocò un ruolo fondamentale nel forgiare la Nuova Turchia. Da tempo il mondo attendeva il riconoscimento del suo contributo”. New Internationalist

“Una donna che lottò coraggiosamente per la parità dei diritti, un’intensa memoria del coraggio di una First Lady che volle far ascoltare la propria voce”. The Lady

“Credo che molte donne si siano riconosciute in Latife e nella sua battaglia per la libertà e l’uguaglianza. Le donne combattono ogni giorno una guerra silenziosa per la parità dei diritti. Ci sono stati dei miglioramenti, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare, non solo per i diritti umani ma anche per la presenza femminile nei posti di potere”.  Ipek Çalislar

Bestseller in Turchia, Madam Atatürk è stato tradotto in undici lingue.  

Nata a Istambul nel 1947 Ipek Calislar è giornalista e scrittrice.


 

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La barbarie silenziosa. La violenza contro le donne e la crisi del patriarcato
Alba Arena
Isbn 9788865965207
paine 288
Euro 15.00

 La barbarie silenziosa. La violenza contro le donne e la crisi del patriarcato - Alba Arena

Un libro che si inserisce nell’attuale dibattito sul Femminicidio

“Quello contro le donne è il crimine più sistematico, più invisibile, più impunito e più esteso di tutto il pianeta”.

L’autrice affronta il tema del femminicidio richiamandosi all'origine e affermazione del patriarcato. Dopo avere esaminato i dati sulla violenza contro le donne, in particolare in Italia, circoscrive il campo della riflessione alla violenza maschile nella coppia.

“Non tutte le strade portano all’amore, ma tutti cerchiamo quella e abbiamo difficoltà a trovarla, immersi come siamo nel clima culturale del dominio. Chi è ancora convinto che amore e violenza possano coesistere, mai troverà quella strada e la renderà difficile anche alle generazioni future”.

Un testo che indaga la dinamica dominio-sottomissione e propone spunti per un’educazione all’amore.

Alba Arena è nata a Palermo nel 1948. Vive in Toscana, dove ha esercitato la sua attività professionale di psichiatra e psicoterapeuta nell’ambito dei Centri di Salute Mentale. È autrice di due raccolte di racconti, La creatura della storia inventata (1999), Sei tu? (2002), e del romanzo Il lacerarsi di fragili merletti (2004).


 
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Daniele Babbini
La poesia delle piccole cose
pag. 64
Euro 10.00
Isbn 9788865963906
Poesia
La poesia delle piccole cose - Daniele Babbini

Introduzione di Zucchero Fornaciari, poesie di Daniele Babbini e fotografie di Nicola Giannotti.

Tutti i proventi derivanti dalla vendita del libro sono interamente devoluti al reparto degenze dell'Ospedale Pediatrico Apuano.

Per richiedere il volume fare un bonifico di 10 euro Intestato alla Fondazione Gabriele Monasterio IBAN IT20R0100514003000000001024 e inviarne fotocopia  con indicato l'indirizzo a cui inviare il libro ad  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  e noi vi spediremo la copia o le copie del libro richieste.

Oppure versare l'importo sul conto corrente postale n.1310085 intestato a Fondazione Toscana G. Monasterio.
 

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