Il meglio della posta di Lancillotto 2

26/10/2000

  • E' strano pensare di essere soli all'universo, rendersi conto che pensarlo è una consuetudine comune a tanti, dunque convincersi che tutti e sei i miliardi di bipendi benpensanti siano convinti di essere soli al mondo, e concludere allo stesso tempo che si e' scritto una marea di stronzate... Perché secondo te ci definiscono una specie evoluta? A me pare il contrario...(se no mica lo chiederei ad un cane....)
    Viper

    Lancillotto risponde:
    Caro Viper, anch'io mi definisco un bel tocco di cane, ma questo non vuol dire che lo sia. E' solo che ognuno pubblicizza come può quel poco che possiede cercando di strappare una valutazione molto più alta dell'effettivo valore. Ciò è abbastanza a far si che miliardi di bipedi sopravvivano a quella spiacevole sensazione di solitudine a cui ti riferisci compiacendosi di una sorta di illusoria unicità. Ma se tutti si sentono fuori dalla massa e quella diversità di cui menate vanto è comune a chiunque comprende la tua specie non è forse un trasportare in altro luogo ciò da cui fuggite?
    Affettuosi latrati.
    Ps- Per essere un cane anch'io con le stronzate me la cavo, non trovi?

15/10/00

  • Caro Lancillotto, Vivo a Napoli, ho 30 anni e da dieci scrivo per il più importante giornale della mia regione, Il Mattino.Scrivo dai due ai tre articoli al giorno, mi occupo di cronaca e mi piace, ma ho un contratto schifoso e quando si parla di assunzioni vere e proprie il direttore e l'azienda ignora me e altri come me. Che cosa devo fare: abbandono tutto o faccio vertenza? o cosa?
    (Giornalista Anonimo )

    Lancillotto risponde:
    Abbandona tutto, trovati una bulgara sui 18 anni che la cronaca te la faccia fare in diretta, fai vertenza perchè alle volte essere un pò stronzi non è necessariamente un difetto, prendi gentilmente a morsi il tuo direttore sul didietro e apri un giornale tutto tuo. Se non ce la fai rassegnati alla catena e a consuetudini consolidate a cui nessuno sfugge. Neppure un cane veloce come me.
    Lancillotto for president
    Ps- Se gli ossi fossero spartiti tra tutti in parti uguali non ci sarebbe bisogno di sotterrarli. Non ti pare?

07/10/00

  • Caro Lancillotto, con preghiera di cortese diffusione, ti scrivo per segnalarti il sito del concorso letterario "Storie Rock di Provincia - da Elvis a Terminator", in cui potrai trovare il bando di concorso, i racconti vincitori le scorse edizioni, un selezione dei partecipanti, molte mp3 (tra una settimana al massimo, per ora ne trovi solo una).... info andrea_storierock@katamail.com
    Attivaria - officina culturale Piazza Indipendenza, 68 -33053 Latisana

    Lancillotto risponde:
    Caro Andrea l'utilità delle segnalazioni è stata dimostrata ampiamente dai fatti della vita, pensa se non ci fossero i sensi unici, i divieti di sosta e i cartelli del tipo 'Attenti al cane'. Molti non si accorgerebbero neppure di essere morsi in senso contrario davanti a un passo carraio.
    Bau Bau.

28/08/00
  • Ciao llotto!! Sono tornato. non posso fare a meno di te. Del resto c'è sempre bisogno di qualcuno/cosa che ti tenga sull'attenti. Ci ho pensato su. metti un passerotto in gabbia e quello morirà di crepacuore. metti un lupo alla catena e smetterà di abbaiare alla luna. METTI UN BASTARDO (se mi passi il vezzeggiativo, rileggi con 'BASTARDINO' o 'BASTARDUCCIO') IN SALOTTO, farciscilo di biscottini, ricoprilo di carezze e complimenti di belle signore e quello perderà il suo spirito critico nel giro di un mese. QUINDI PENSO PROPRIO CHE NON TI ADOTTERO'. (per il TUO bene, s'intende.)
    Saluti il ciccio
    p.s. Ho tentato di esibire le memorie ma non ho ottenuto i risultati sperati. ingnoranza ovunque... mi sono rifatto sfilandomi la maglietta. Il pelo, se ti può incoraggiare, fa strage. lascia perdere i pensieri profondi, esibisci il tuo non essere. AUUU AUUUUUUUUUUUUU

    Lancillotto risponde:
    Caro il mio Ciccio, questa storia del pelo mi pare inverosimile. Da sempre l'ho indosso con orgoglio ma invece di suscitare ammirazione gli unici commenti che ricordo sono del tipo "oddio!! ...perchè non lo rasate?...chissà lo sporco che raccoglie!!!" Esiste davvero un luogo simile?
    Io abito vicino alla spiaggia e per esperienza posso assicurarti che l'ignoranza a uno peso specifico tanto lieve che nei giorni di bonaccia estiva mi pare di vederla galleggiare a branchi. D'inverno è diverso. La gente fatica a renderla pubblica, la cela dietro un'apparenza professionale, la trattiene, ne ha paura ...eppure tutti gli appartengono più di quanto ne siano padroni. Perché la prossima volta non mi porti con te?
    Tuo Lancillotto
    P.s.- Se quando ti cerchi riesci ancora a trovarti non c'è pericolo di contagio e allora se, in date circostanze, l'occultamento di parte di sé e la frequentazione di salotti e belle signore favoriscono l'accoppiamento e la promiscuità perché non approfittarne?


01/08/00

  • Ciao, i cani non mi piacciono e ancora meno i padroni dei cani. Siete proprio dei gran maleducati,incivili.... I vostri escrementi (Sia dei cani sia dei padroni) dovreste toglierli dalle strade e poi puzzate, non vi si può stare accanto. Io possiedo un gatto, i miei vicini possiedono molti cani,dopo lunghi studi,esperimenti,ricerche ecc. sono arrivata alla conclusione che il numero di cani posseduti è inversamente proporzionale all'intelligenza dei possessori di cani. I CANI SONO ANIMALI STUPIDI!!!! Ma come li si può amare? (Anonima)

    Lancillotto risponde:
    Credo che la stupidità stia già nel definirsi possessori di qualcosa (specialmente quando si parla di un altro essere vivente). E poi dovresti riflettere un attimo sulla reale fondatezza dei tuoi studi. Perché siano veritieri devono essere supportati da analisi oggettive e non mi sembra (visto anche il risentimento che nutri nei confronti dei tuoi vicini) che tu sia nello stato d'animo giusto per praticarli. Ma non é questo il punto.
    Sei di quelli che credono che se uno nasce brutto o scemo (o entrambe le cose assieme) non abbia diritto ad un pò d'amore?
    Grr..... Grr.....
    Ps.- Neanche tu hai un buon odore. Sono contento di non essere il tuo gatto.
    Bauuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu !!!!!!

25/07/2000

  • Caro Lancillotto, sono un Angelo aspirante cane...ma come si fa a dire queste assurdità? Come può una donna credere di essere un Angelo e come può credere di essere cane....La verità, ammesso che esista, è che siamo solo quello che possiamo essere>
    Un abbraccio Pepo.

    Lancillotto risponde:
    Parti bene, Pepo è un bel nome per un cane, un po' meno per un Angelo.
    A volte dobbiamo essere, a volte possiamo essere, poche volte si è (cosa mi è preso oggi... un' infiammazione all'epiglottide?!!!). Questa è la dura realtà delle cose.
    La verità è un pasto caldo quando hai fame.
    Tuo Lancillotto.
    Ps. Allenati a grattarti le orecchie con le zampe posteriori, quando ci riesci chiamami che ti metto alla prova.

06/07/2000

  • Ma tu ti accorgi del fatto che se non ci fossi non esisterebbe il mondo e neanch'io? "Grazie di esistere" è un dovere, prima che uno sgorgo di felicità e di grazia (e quindi un rin-grazia-mento). A te e a tutti i clandestini.
    Io.

    Lancillotto risponde:
    Caro Io, ti ringrazio di tenermi in vita. Proverò a restituirti il favore il più a lungo possibile. A te e a tutti i pronomi.
    Me.

05/07/2000

  • Ok, accetto il consiglio. ci risentiamo a fino luglio (o magari direttamente a settembre, forse è meglio, che ne dici??) due consigli: a) stai all'ombra perchè il pelo già da solo fa caldo, aggiungici il sole, l'afa, el nino e l'effetto serra e potresti ridurti al mio stato attuale; b) bevi il tamarindo caldo perchè, anche se non par credibile, è più dissetante del tamarindo freddo. ne so qualcosa perchè mia mamma faceva la gelataia e vendeva tonnellate di granite calde al tamarindo. prima di andarmene ti chiedo ancora qualche parere, per affrontare meglio la BELLA VACANZA. 1) per evitare di essere sopraffatto dalla noia e dall'inquietudine tipiche del relax spiaggiaiolo vorrei portare con me qualcosa, tipo coperta di linus. Sono indeciso tra: a) Le memorie dal sottosuolo; b) Esercizi svolti di costruzione di macchine; c) Un binocolo potente; d) I fumetti di charlie brown. 2)NOIA e INQUIETUDINE posso coesistere nel medesimo istante e nella stessa persona, oppure la seconda ci fa dimenticare la prima?? 3)perché mi esprimo sempre per punti notevoli?? Qualcuno mi ha diagnosticato il male definendolo SINDROME DA SCHEMATIZZAZIONE DELLA REALTA'. In pratica il mio io inconscio, senza farlo presente al mio io conscio,avverte che la realtà e mutevole, labile, precaria e anche un po' merdosa, e cerca di mettersi tranquillo fissandola in schemi e matrici. Un po' come le maschere e le etichette di Pirandello. Ora ti chiedo: può essere???? come faccio a saltarci fuori ???? è sufficiente UNA BELLA VACANZA ??? saluti amichevoli e buone vacanze.
    il ciccio esaurito

    Lancillotto risponde:
    Caro il mio ciccio i sintomi da te testé descritti denotano una inequocabile quanto irreversibile carenza di calciosterone. Come ben saprai, ciò comporta una visualizzazione difettosa del campo da gioco, tant'é che gli afflitti da codesta sindrome finiscono per commettere falli inutili a centrocampo e spettacolari autogol. D'altra parte la duratura esposizione a sostanze allucinogene, quali il tamarindo caldo, non favoriscono certo un decorso positivo. Credo che dovresti deciderti a cambiare modulo e provare a giocare a zona, se non altro evitando marcature asfissianti sull'avversario si favorisce lo spettacolo (almeno così dicono), e guardare bene dove si sviluppa l'azione perché alle volte si corre su e giù convinti di avere l'osso attaccato alla zampa e invece qualcuno se l'è già mangiato o lo ha sotterrato in un posto sicuro ben lontano dallo stadio. Attento a non farti troppo male perché il pubblico applaude sempre e comunque, figurati se vede un pò di sangue.
    In risposta alle tue domande:
    1) A. Senza alcun dubbio Dostoevskij. Oltretutto se attraversi momenti di carestia puoi portarlo in spiaggia ed esibirlo pubblicamente. Le donne sono particolarmente attratte dalle personalità controverse. Per noi cani non é la stessa cosa, purtroppo.
    2) Certo che possono coesistere! E' solo una questione di bilanciamento basta evitare le curve troppo strette e il gioco é fatto.
    3) Perché saltarci fuori!? E poi da che cosa?! E per andare dove!? In un altro dentro!?
    Ci vediamo quando ci vediamo.
    P.s.Visto che vieni a trovarmi spesso potresti anche decidere di adottarmi. Adoro il gelato, specialmente quello confezionato e con lo stecco.
    Il tuo amico a quattro zampe.

03/07/2000

  • questa settimana sono decisamente a corto di idee...ma forse è un bene, visto che le idee non sono necessariamente sempre di buona qualità. quindi me ne sto zitto, in attesa di stimoli. se hai qualche argomento che ti va di suggerirmi, dì pure. evita i seguenti (e simili):
    1) l'italia agli europei;
    2) la musica;
    3) politica in genere;
    4) il WWF e altre associazioni con intenti benefici nei confronti della terra, dell'uomo e delle altre forme viventi;
    5) l'amicizia;
    6) l'amore;
    7) la globalizzazione;
    8) il senso;
    9) il nonsenso;
    10)i 10 comandamenti, Dio e la fede.
    sul punto 4) non prendertela. non è per mancarti di rispetto o per evitare l'argomento, in se besioso (scottante). Il fatto è che sta gente del WWF ecc... mi sembra più mossa dalla terza voce del punto 10) (fede, non in dio ma come chiodo) piuttosto che da uno schietto amore per la vita. naturalmente mi sto sbagliando... magari un giorno ti racconto un paio di episodi emblematici, così mi dici dov'è l'errore di interpretazione che mi par di commettere. ti mando un grosso osso...o un osso grosso, come preferisci.
    il ciccio

    Lancillotto risponde:
    Più che di stimoli penso che tu abbia bisogno di una bella vacanza. Un consiglio: non portarti le donne da casa, trovale sul posto.
    Un osso grosso, grazie, non sono inglese.
    Ti lascio perché mi hanno appena versato il tamarindo fresco fresco nella ciotola, caldo non sarebbe la stessa cosa.
    Tuo Lancillotto


25/06/00

  • Caro lancillotto, mi è capitato per caso di dare uno sguardo alla tua cuccia, ovvero il tuo sito. Quante stronzate scrivi al giorno ??? Perchè sei ossessionato dai cani??? Dove lo trovi tutto questo tempo da buttare via per rispondere ai tuoi cuccioli???
    Salutoni.
    Monsignore.

    Lancillotto risponde:
    Sarò breve (alla tv danno 'Il commissario Rex' e non me lo perderei per niente al mondo):
    1) Abbastanza, ma non quante vorrei. E comunque sono direttamente proporzionali e adeguate a quelle che ricevo.
    2) Non sono ossessionato dai cani. CHI HA DETTO CHE SONO OSSESSIONATO DAI CANI!!!!
    3) Pensi che starsene alla catena tutto il giorno sia il modo migliore di impiegarlo?
    Visto che adesso conosci la strada, spero che torni a farmi visita.
    A proposito, lo fai di professione?
    Mi piacerebbe essere in corrispondenza con Dio, avrei giusto giusto 2-3 cosine da dirgli....
    Per esempio, perché visto che tutti dicono che sono un incrocio nessuno mi dà mai la precedenza?
    Tuo Lancillotto.

25/06/00

  • Devo ancora comporre il mio primo verso e forse non lo comporrò mai. Sventurata umanità... il problema è riuscire a trattenersi. Voglio dire, è tutta colpa loro, perdio. Ti perseguitano ogni giorno, ti calpestano senza chiedere permesso e senza chiedere scusa, anime semivive e insignificanti di cui, non capisco perchè, tuttavia si parla. Chi ?? Il tale e il tal altro. Quello compone, al tizio hanno pubblicato una raccolta di racconti, caio è un genio. orde di liceali con prof-mamme che che si profondono in elogi, prevedendo per i loro studentuzzi carriere scintillanti come scrittori, giornalisti, profeti ecc... "classe di zucconi, ma lui si che è un genio. non si applica, disturba, trascura la matematica, la fisica, bla bla, ma se gli metti una penna in mano..." allora tu, povero ritardato mentale, con un diploma di p.i. ed una forte inclinazione alla lavorazione per asportazione di truciolo, ti guardi e poi guardi lui. Lo guardi, lo ascolti, ti fai domande. E ti accorgi di avere di fronte un mastro di banalità. Ti sembra di essere alla sagra dell'ovvio. Una sfilza di idee rubacchiate e rielaborate, con qualche parola strana cercata sul vocabolario col metodo random. Ed è allora che capisci che sta barando. Alimenta la sua vanità, si costruisce un'immagine. Beh, per farla breve, alla fine il fine è sempre lo stesso. quale??? Indovina. è facilissimo.
    saluti il ciccio

    Lancillotto risponde:
    Caro 'il ciccio', il saper apparire, fra voi bipedi, é la dote che fa sì che un individio sia 'temporaneamente' dominante sull'altro. Questo, data la provvisorietà, non vuol dire che essere dominati implichi l'incapacità nel tempo di invertire tale stato di cose. Conosco cani che passano le giornate ad inseguire la propria coda e a compiacersi, quando fanno la voce grossa, se un botolo abbassa la testa in segno di sottomissione. Credo che la genialità e la grandezza di un individuo siano nel cercare dentro se stessi quello che 'il tal uno e tal altro' per debolezza, ricercano nella moltitudine. Credimi, se qualcuno inventasse specchi capaci di riprodurre fedelmente l'immagine che vi si riflette ben pochi potrebbero partecipare a sfilate di moda.
    Ps: Di chi sia la colpa non lo so ma se vuoi fare lo scrittore non hai che da ringraziarli: ti hanno messo sulla buona strada. Adesso non gasarti, la mia é solo l'opinione di un cane.

 

23/06/2000

  • Ciao Lancillotto sono sempre sgs per dirti che non credo nell' immortalità dell'anima.Per ANIMA IO INTENDO ciò che una persona in questo caso il poeta sa esprimere seguendo la propria sensibilità. Certo per fare una buona poesia non basta questo :sono necessari anche una discreta cultura e una buna dose di forti sentimenti!!!Ma allora da dove provengono secondo te?
    saluti sgs.

Lancillotto risponde:
Credo che per fare un buona poesia in primo luogo sia necessario scriverla. L'impasto é secondario. C'é gente che anche con tutti gli ingredienti giusti e il forno a legna cucina schifezze e altri che con gli avanzi del giorno prima insaccati in malomodo nel microonde realizzano capolavori. Non c'é una regola. E questo mi pare bello perché il mondo é vario.
Se proprio devo indicare un luogo di provenienza dei sentimenti forti... se proprio devo ... direi il retto intestinale.
Non sono quello che si dice un cane Freudiano ma penso che nella spinta verso il basso di gas e scorie maleodaranti quel qualcosa dentro se veramente c'é deve per forza venire fuori. E se ciò non accade vuol dire che non si é stati abbastanza attenti o che si é così schizzinosi da evitare per principio il contatto diretto con i propri escrementi. Peccato ! E' li che si trovano le cose migliori.
Di nuovo bau - bau.


20/06/2000

  • Non penso mio caro lancillotto e ciccio che i poeti maledetti siano migliori degli altri, perchè non scrivono sotto libera ispirazione ma sotto idee suggerite e indotte da una qualche droga!!! Preferisco di gran lunga i poeti che per comporre non hanno bisogno di sostanze stupefacenti ma soltanto di sentimenti forti ma comunque provenienti dalla propria anima.
    Saluti da sgs
    P.S. Rispondi please!!!

    Lancillotto risponde:
    Se i sentimenti forti provenissero dall'anima essendo questa immortale, tutti i poeti defunti continuerebbero a comporre versi. Il che non accade. Resta da stabilire: da dove provengono i sentimenti forti? Saltano da un poeta all'altro al momento del trapasso? Bastano gli stessi a fare una buona poesia? In origine che cosa ha determinato la loro natura?
    In ogni caso, poeti o non poeti, viviamo tutti sotto l'effetto del benzene.
    Certo che rispondo, non spingete!
    Saluti da me.

16/06/2000

  • L'umanità è suddivisa in due grandi categorie:
    1 - Coloro che rabbrividiscono all'idea di dover un giorno morire
    2 - Coloro che rabbrividiscono all'idea di dover ogni giorno vivere.
    Un saluto!

    Lancillotto risponde:
    "In tutti i paesi ho veduto gli uomini sempre di tre sorta: i pochi che comandano: l'universalità che serve; e i molti che brigano. Noi non possiam comandare, né forse siam tanto scaltri; noi non siam ciechi, né vogliamo ubbidire; noi non ci degnamo di brigare. E il meglio è vivere come que' cani senza padroni a' quali non toccano né tozzi né percosse." (Ugo il Foscolo)
    Mi è apparso in sogno e mi è sembrata una cosa carina citarlo.
    P.S. Ti assicuro che c'è un'altra grande categoria:
    3 - Coloro che non rabbrividiscono ad alcuna idea.
    Firmato: un giovane cane turbato.

14/06/2000

  • caro Lancillotto accetteresti un saluto dalla micia Matilda? estremamente sola ed estremamente ruffiana...ma cani e gatti sono quantomai tolleranti,soprattutto con gli eretti (o quasi eretti, in qualche caso..) vado a mettere il naso nel sito... Matilda

    Lancillotto risponde:
    A mettere il naso in posti che ancora non si conoscono bisogna fare molta attenzione. Se qualcuno ha fatto le "puzze" possono esserci cattivi odori. E' imbarazzante. Poi pensano che sei stata tu.
    Adoro i gatti, specialmente quando corrono e se correndo mi salutano è ancora meglio: li prendo prima.
    Per la tua micia faccio un'eccezione.... Anzi, la faccio per te. Che ne dici di andare tutti insieme a Monbasa? (Tanto un posto vale l'altro)
    Qua la zampa e scuotila forte.
    Il tuo Lancillotto.


12/06/2000

  • insomma, mi pare d'aver capito tra le righe che, qualora volessi ricorrere alla penna per curare i mali dell'animaccia mia, il tuo consiglio è comuque di lasciar perdere l'arte e di astenermi dal pasteggiare per 3-4 giorni. è un po' antisveviano, ma forse hai ragione.
    grazie il ciccio (ex aspirante scrittore)
    p.s.: se mi ripiglia la mania, torno a farmi sentire con qualche domanduzza strana. per ora torno alla vita bucolica, ed invito altri aspiranti scrittori (tra cui Jovannotti, Max degli 883 e Susanna Tamaro) a seguirmi.
    saluti a tutti.

    Lancillotto risponde:
    Caro il ciccio, il non cominciare neanche è il sistema migliore per smettere e di questo il mondo te ne sarà grato. Sai com'è, a scuola ti dicono scrivi un pensierino, poi vogliono il tema, poi ci prendi gusto, poi ti convinci di essere bravo, per migliorare ti fai di "maria" e di laudano perché "maledetti" funziona meglio, però ti accorgi di non essere ancora all'altezza: diventi omosessuale, se non lo eri già prima, se lo eri diventi etero e ti sfinisci nei peggiori bordelli, cominci anche a leggere (per solidarietà verso quelli nelle tue stesse condizioni) e infine spedisci le tue cose a qualche editore e aspetti..... aspetti....aspetti..... va be', per la mamma sei sempre il migliore. Dai retta a me che son figlio di un cane.
    Tuo Lancillotto.

09/06/2000

  • (ore12.45) su 100 aspiranti Dostoevskij, quanti scrivono roba vagamente leggibile??? se preferisci, fai su 10000 (così non dovrai ricorrere ai decimali). te lo chiedo per farmi un'idea sulle mie pretese letterarie. grazie.
    il ciccio (scrittore inespresso)
    p.s. no provocazione, vengo in pace.
    (ore21.14) Ti stai appoggiando alla DOXA per darmi cifre precise sugli aspiranti Dostoevskij??? ho urgenza di sapere...
    garzie il ciccio

    Lancillotto risponde:
    Se le decisioni importanti della tua vita dipendondono da me, puoi essere orgoglioso di te stesso. Comunque, dato che simpatico lo sei e frettoloso anche, parlerò come solo un cane saggio e illuminato sa fare.
    Se ti accontenti del vagamente leggibile:
    poesia 8%
    narrativa 20%
    Se invece vuoi l'eccelso:
    poesia 0,5%
    narrativa 4%
    Come vedi se hai la possibilità di non cominciare, sfruttala. Altrimenti, se proprio lo devi fare,fallo, tanto uno più, uno meno, non fa differenza.
    Il mondo continua ad andare. E va bene lo stesso.
    Bau bau settete.
    Lancillotto
    P.S. Lo so che vieni in pace, ma sono io che sono un cane bastardo.