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Il
meglio della posta di Lancillotto 3
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21/01/01
- Chi
non muore si rivede ed io purtroppo mi specchio spesso...!!
Ciao Lancillotto! Spero di esserti mancata quel tanto
che basta per farmi sentire una persona importante nella
tua vita da cane... Altrimenti...vabe'...pazienza..."dopotutto
domani e' un'altro giorno"... Ho visto che da queste parti
ci sono persone che si sentono isolate...beh di' loro
che provassero a pensare a me quando si sentono isolate
che poi pensero' a te che ti senti un cane isolato che
poi penserai ai tuoi antenati che si sentivano isolati
e cosi', miracolosamente, saremo in troppi e vorremo isolarci...!!
Perche' in fondo credo che se ci sentiamo isolati e' perche'
ne abbiamo un po' sulle scatole della folla... Che ne
dici?
Un bacione Rosi
Lancillotto
risponde:
Rosiiiii!!! Era tanto che non ti sentivo e cominciavo a
preoccuparmi. Ok parliamo di isolamento e solitudine. La
solitudine è la paura di essere soli, non l'essere
soli. E' questa paura ad isolare, ad impedire di far entrare
gli altri nel proprio mondo. La maggior parte delle persone
adotta un modulo difensivo Trapattoniano e si muove solo
in contropiede ed il problema è che giocando allo
stesso modo del nostro interlocutore non si arriva a niente.
Per uscire dall'isolamento bisogna accettarsi ed accettare
perchè la perfezione,per quanto intrigante, è
uno stato autocelebrativo della propria coscienza e come
tale pretendere di trovarla in noi e negli altri, oltre
ad essere presunzione,sopravvalutazione della specie e un
casino di altri difetti ben lungi dalla stessa, è
senz'altro un'utopia. Siamo sostanzialmente brutti, fatti
male e disperati ed in tutta questa imperfezione sta la
nostra grandezza. Ora comprendi perchè quando gironzolo
per la strada mi diverto a schizzare sugli pneumatici delle
auto ed a lasciare ricordini proprio dove sta scritto 'Vietato
calpestare le aiuole'?
Una leccata di muso.
ps- Certo che mi sei mancata!!! Sono un cane affettuoso...
ne dubitavi?
20/01/01
- Ciao
Lancillotto, sono lieta di dirti che Pimpa si sta riprendendo!
Non è ancora fuori pericolo ma i suoi occhi hanno ripreso
a brillare, con quella luce intensa che ti riempie il
cuore! Anch'io sono vegetariana, da quando avevo diciasette
anni e credimi se ti dico che esistono forme di "razzismo"
verso chi fa questa scelta! Oggi è possibile adottare
una alimentazione alternativa e nel rispetto della vita,
l'importante è diffondere quaste idee e aprirsi anche
a chi purtroppo non le condivide! Buona giornata Lancillotto!!!
con Amicizia MANILA.
19/01/01
- Ma
il mio ragazzo è normale? Non so, a volte mi sembra che
sia un po' fuori da questo mondo : cosa devo fare per
riportarlo qui?
Lalla
-
Lancillotto
risponde:
Cara Lalla se il tuo ragazzo è normale non lo so.
Comunque, poiché mi sei simpatica, spero per te
che non lo sia. All'altra domanda ci sono 3 strade che
a seconda della scuola di pensiero da cui provieni puoi
intraprendere. La prima porta te fuori con lui, la seconda
lui dentro con te, la terza non porta entrambi da nessuna
parte. Ora, mi sembra di capire che tu preferisci la seconda.
Quindi ti consiglio di: costringerlo a trattenere le feci
per una settimana almeno, astenendosi naturalmente da
atteggiamenti scurrili e demenziali, quindi,dopo tale
periodo, prendi a batterlo ripetutamente su un rene (uno
solo e sempre il solito...così si sbilancia) con
una forma di pecorino stagionato indi cantagli una canzone
di Max Gazzé (una qualsiasi tanto fanno tutte schifo)
e il cambiamento in lui sarà radicale. Se proprio
non ti senti pensaci di notte... sai come si dice tra
noi cani? 'La notte porta un coniglio'.
Affettuosi lamenti canini.
18/01/01
- Ciao
ti scrivo mentre, Pimpa,una dolce cagnolina di circa 2
anni, è in lotta con la vita (perchè di vita si tratta)
e contro un potente topicida che un dolce e razionale
essere umano ha nascosto in un ghiotto boccone! Si, Pimpa,
è stata avvelenata da un essere sconosciuto che per me
non avrà mai un volto, da un essere sconosciuto che non
sarà mai punito per questo atto di inciviltà. Ma non ci
dobbiamo stupire di questo perchè tutti noi siamo esseri
vili e indifferenti alle sofferenze, non solo degli animali
ma anche e soprattutto a quelle degli uomini. Il sistema
nel quale viviamo e che condividiamo ogni giorno ci porta
ad essere omologati, classificati, alienati, ci porta
ad essere soli e a vivere questa solitudine attraverso
il disprezzo verso l'altro, verso il "bello" della natura!
Pimpa è stata avvelenata, è solo un cane, molti diranno,
ma era il mio cane, era la mia amica... e qualcuno le
ha tolto un diritto inalienabile, il diritto di vivere!
Non ho conforto perchè mi sento responsabile, tutti dobbiamo
ritenerci responsabili di ciò che accade nel mondo, nel
bene e nel male! Mi sono liberata di questi pensieri che
potete o meno condividere ma seguite un consiglio, quando
incontrerete la sofferenza non evitatela ma guardatela
negli occhi... da quel momento la vostra vita cambierà!
Manila di Rimini manilari@tin.it
-
Lancillotto
risponde:
Cara Manila, spero che Pimpa se la cavi. Se mi mandi una
sua foto sarò ben lieto di inserirla nel mia rubrica
affinché quello che è accaduto a lei non
sia dimenticato. Credo che nessuno abbia diritto di dire
che qualcuno sia 'solo' qualcosa, ogni essere vivente
è. Bello o brutto, buono o cattivo che sia. Il
maiale, il cammello, il serpente, il ragno, l'uomo, la
gallina etc..etc.. tutti, dico tutti hanno il diritto
inalienabile di vivere. Nessuno escluso. Non a caso il
mio padrone è vegetariano.
Fammi avere notizie. Tuo Lancillotto
Ps- ...io sono un cane, quindi non chiedetemi di non mangiare
carne. Ma questo è un'altro discorso. Per me farlo
è naturale. Per voi umani una inutile crudeltà.
08/01/01
- Carissimo
Lancillotto, ho due pensieri che mi rodono e te ne vorrei
parlare; chissà che dal tuo orizzonte non riesca a trarre
una visione più chiara. 1°: mi accorgo, spesso, di fare
una gran fatica per "riempire" la mia vita; è come se
non bastasse semplicemente esistere, ma fosse necessario
riempirla... di "vita" (!) A guardarti, per te è diverso.
Da questo punto di vista davvero ti invidio. 2° per quanti
sforzi possa fare a circondarmi di amici, amiche... nulla
riesce a cancellare l'impressione che la "solitudine"
sia una componente dell' esistenza. Sai, quando resto
con la mia ombra... neanche essa mi fa compagnia. Spero
tanto di non rovinarti "i pensieri", ma sai, nell'amicizia...
spero comprenda il mio sfogo.
Una zampatella tenera Valdo
-
Lancillotto
risponde:
Caro Valdo, comprendo il tuo sfogo e rimando:
1) Non trovo necessario riempire la vita per forza di
qualcosa, a farlo si rischia di fare la fine di quelli
che parlano anche quando non hanno niente da dire.
2) Comincia a pensare di non essere un caso unico. Quello
che provi (mi dispiace deluderti) è condiviso da
tutti gli esseri viventi. Forse così ti sentirai
meno solo.
Un affettuoso latrato
Ps- Non so cosa ti fa credere che per me sia diverso.
Hai mai provato a vivere confinato tra quattro mura con
un'ora d'aria al giorno?
05/01/01
- Tanti
auguri Lancillotto!!! Un forte abbraccio da Anna Z.
04/01/01
- Bricconcello!!
So bene perchè ti fingi bassotto... Con la scusa delle
carezze ti fermi a sbirciare... sotto le gonne... Chissà
quante cose da raccontare! Poi non ti restano che le soste
ad ogni albero che trovi! Salutami il tuo padrone, con
una forte scossa al guinzaglio.
Valdo
-
Lancillotto
risponde:
Caro Valdo non ho mai provato a fingermi bassotto ma,
dati i tuoi morbosi desideri, ti giuro che se mai un giorno
lo farò sarai il primo a saperlo. E comunque sono
talmente alto che piscio sui davanzali delle finestre...
quelle al secondo piano naturalmente. Riesci a immaginare
che catastrofi potrei causare dando una forte scossa al
guinzaglio???
Non farti ingannare dalle apparenze, la tv ingrassa ma
il computer rimpicciolisce.
Firmato: un cane gigantesco.
03/01/01
- Ciao
Lancy..hai mai provato il desiderio insistente di prendere
a bottigliate dalla mattina alla sera una persona?? Non
è il solito odio,è + puro e meno inquietante,è una repulsione
chimica che sfocia nell'intolleranza...beh,mi tappero'
la bocca e mi blocchero' le mani..fffffff (con smorfia
alla "silenzio degli innocenti"!!)
-
Lancillotto
risponde:
Inanzitutto gradirei gli auguri (il 1° Gennaio ho
compiuto 3 anni). Detto questo passiamo a te. Ho provato
il desiderio di mordere e qualche volta lo anche fatto
(in sogno), ma poi con il tempo ho imparato che non ne
vale la pena. L'indifferenza colpisce di più della
tosse cattiva e della piorrea... e fa anche più
male. Inoltre ad odiare si perde tempo, energie e tante
cose che della vita fanno dire un gran bene si finisce
per dimenticarle. E tu credi che esista qualcuno di così
importante da meritare tutto questo spreco?
Buon Bau Nuovo.
23/12/00
- Lancillotto
mi sei mancato!! Lo so che sono io quella che è sparita
misteriosamente...ma sai, la vita dei soliti bipedi a
volte è complicata... e a volte la complichiamo dicendo
che se no ci annoiamo...! Visto che si parla di blocco
degli scrittori...qualcuno mi insegnerebbe come si fa
a bloccarsi? Perché io penso e scrivo, mangio e scrivo,
passeggio e scrivo... non scrivo e scrivo lo stesso..!!!
E sono sull'orlo di una crisi di nervi... Chi mai ha detto
che scrivere è bello...? ve lo dico io: E' UNA MALEDIZIONE!!
Soprattutto se si dubita della bontà e/o originalità di
ciò che si scrive...
Vabè datemi il Nobel per la letteratura lo stesso...abbiate
pietà di me...
Buon Natale!!
Rosi
-
Lancillotto
risponde:
Bentornata Rosi...cominciavo a preoccuparmi. Finalmente
una domandina facile facile. 1) Si va vedere un film di
Vanzina sforzandosi di trovarlo interessante 2) Ci si
amputa entrambi le mani 3) Si legge ad alta voce davanti
allo specchio un paio di 'poesie' di Romano Battaglia
e invece di vomitare ci si pone il dubbio che se vende
così tanto ci sarà un motivo 4) Si frequenta
assiduamente un corso di scrittura 5) Si prende sul serio
la televisione.
Se nonostante tutto il tuo problema persiste fai un passo
in dietro, gira tre volte su te stessa in senso antiorario,
fai un saltello laterale, grattati la testa, batti il
pugno sinistro per cinque volte sulla stessa, buttati
a terra e spera che qualcuno ti veda... può darsi
che una camicia di forza fatta bene riesca a convincerti
che attivare il cervello non è un requisito richiesto...
perlomeno in questa vita.
Non dubitare mai delle tue qualità, disposti ad
assolvere questo compito, ovunque tu vada, ne incontrerai
tanti....
Bau Natale e bau bau anno nuovo.
Con affetto di cane.
19/12/00
- Ciao
Lancillotto, ti ho scoperto per caso, e adesso provo a
farti una domanda
Come si fa a eliminare il blocco dello scrittore?
Ho un povero personaggio che sta aspettando che gli faccia
fare qualcosa da tre mesi circa... Sto cominciando a pensare
di non avere un futuro come scrittrice, o meglio, penso
proprio di non aver mai cominciato a pensare ad altro.
Non sono un granché, ma mi piace scrivere, mi piace provarci,
se non altro. Che c'è di male a provarci? Aspetto una
tua massima.
Un bacio. Silay
Lancillotto
risponde:
Cara Silay (...si pronuncia così?) gli scrittori
in genere sono composti da meccanismi talmente articolati
che è abbastanza frequente riscontrare in loro blocchi
e qualche volta anche guasti all'impianto idraulico. Questo
perché vengono costruiti con materiali di scarto.
Una volta li facevano artigianalmente e per completarne
uno ci volevano anni e anni di prove e duro lavoro, adesso
che con la tecnologia vengono fatti in serie oltre ad assomigliarsi
hanno tutti gli stessi difetti e in più non sanno
scrivere. Non che sia una cosa così indispensabile
però faciliterebbe nella comunicazione coi lettori.
Quello che è grave è che neppure leggono e
molti finiscono per dire in brutta copia cose già
dette da altri.
Come si fa ad eliminare il blocco dello scrittore? Ti rispondo
con altre domande: Quanto sei disposta a dare per il tuo
libro? Che posto occupa nella scala di valori della tua
vita lo scrivere? Quanti libri leggi l'anno? Sei veramente
certa di credere che la storia che stai scrivendo sia la
cosa migliore che tu possa fare? Se hai risposto 'tutto',
'primo', 'almeno 40' e 'si' puoi stare tranquilla: il blocco
è stato eliminato. Altrimenti ricerca le cause che
ti hanno indotto a rispondere diversamente e prima di costringere
il tuo personaggio ad ulteriori estenuanti attese uccidilo
e risolvi quelle. Poi riparti. E non disperare, potresti
possedere tesori inestimabili ed esserne al momento inconsapevole.
Parola di cane.
Non c'è niente di male a provarci anzi,... a proposito
cosa fai stasera?
Quando mi mandano i baci non capisco più niente.
Te ne mando due. Lo sai che hai un buon odore?
Tuo Lancillotto.
15/12/00
- CERCO
AMICIZIE DONNE, SICILIA, PALERMO
Firmato: CATERINA6@excite.it
-
Lancillotto
risponde:
Cara Caterina, diffondo il tuo messaggio se tu fai lo
stesso con il mio. Cerco femmine scopo accoppiamento ripetuto
e passionale (non importa la razza... sono un cane multietnico).
Ho quasi tre anni, peso 19 Kg e posso ospitare e viaggiare.
Segni particolari: ...sono ancora vergine. Astenersi maschi,
perditempo e tutte coloro non sufficientemente motivate.
Gradita foto. Disponibile (se proprio è indispensabile)
anche a scambio tra i rispettivi padroni.
Arf! Arf!
Ps- Vai il 30 Dicembre alle ore 17 a Palermo presso la
sede dell'Associazione 'L'altro Artecontemporanea' (Via
Torremuzza 6), fai sapere che sei una mia amica e ti faccio
avere un regalo grande grande... bé un regalo e
basta. Ciao.
22/11/00
- Uffa!
La vita è triste e a volte anche io! Come giudicheresti
lo sterminio di tutti gli stupidi? Io bene!
Rosi
21/11/00
- Caro
Lancillotto,
io sono il felice possessore di una ventina di cani tra
cui mastini napoletani e pit-bull,io vorrei chiederti
come faccio a fare capire all'ENCI di riconoscere i pitbull
che come morsa e dentatura sono identici allo stefforshire
bull terrier. Ringrazio anticipatamente.
(anonimo triste)
-
Lancillotto
risponde:
Caro anonimo triste, come puoi definirti tale solo perché
qualcuno non ti comprende? Se tutti facessero come te
al mondo ci sarebbe solo gente disperata e invece ovunque
qualche scemo che ride lo trovi. Perchè lo fa?
Forse perchè la felicità è una cosa
semplice. Come semplice è la soluzione del tuo
problema. Chiedi ai componenti della commissione dell'ENCI
incaricata, di fornirti i calchi dei loro apparati dentari
e confrontali con quelli delle scimmie antropomorfe. Se
risultano identici (e ti assicuro che lo sono) domanda
loro se ciò è sufficiente a includere l'uomo
e la scimmia nella stessa specie. Non sono forse i tratti
somatici e le componenti caratteriali di base (senza parlare
della fase evolutiva che comprende esperienze, cultura,
condizioni climatiche dell'ambiente in cui si vive etc...etc...
- ma questo è un altro discorso) a renderci diversi?
Se continuano a non capire fagli assaggiare la morsa...
si, ma sul fondoschiena.
Tuo Lancillotto.
Ps- Mi raccomando...tratta bene i miei fratelli.
17/11/00
- Hi
Lancillotto! (ne approfitto anch'io per esercitarmi nelle
lingue...)
Francamente preferisco perdermi piuttosto che impazzire
per capire da quale parte si guardano le mappe... e con
questo so bene che rischio di morire di stenti andando
a finire troppo lontano dai centri abitati... ma alla
fine...beh...le vie del Signore sono infinite e, soprattutto,
non hanno mappe..! Quindi mi abbraccio la croce e cerco
di campare comunque. Per quel che riguarda il vitto è
importante che tu faccia come scelta di vita quella di
mangiare poco (fondamentale quando i conti non tornano),
e l'alloggio...beh...ho una stanzettina, ma se ti accucci
bene bene ci entri anche tu.
Baci. Rosi.
PS:Se malauguratamente io non vincessi il Nobel per la
letteratura, mettimi da parte un po' di gelato...nocciala-cioccolato,
possibilmente... Grazie. Conto su di te
-
Lancillotto
risponde:
Poiché nella grande recita della vita c'è
bisogno anche di comparse, piuttosto che abbracciare la
croce e rischiare di essere trafitto dai chiodi preferisco
fare la parte di quello che canta...in coro. Meglio evitare
di farsi notare.
"Tutto si spiega a puntino. Una volta che abbiate
dal legno tratto come si deve una croce, troverete di
certo un corpo vivo che si adatti per il castigo' (Goethe).
Mi sono spiegato?
Leccate alla melassa.
Ps- Se non vinci il Nobel te ne mando uno io ... ti ci
metto anche la panna sopra. Slurp.
14/11/00
- Beh,
qualcuno ha detto che sarebbe meglio un mondo senza mappe
perchè NOI siamo i Paesi e i nostri confini sono fuori
di noi... Quindi a che ti serve una mappa? E i calcoli
sui venti e le maree? Il mondo è imprevedibile, cucciolo,
e i calcoli sono inutili. Alla fine non facciamo altro
che fare cose che ci stupiscono, e se ci rinunciamo ci
annoiamo e diciamo di non riuscire a vivere. A volte non
bisogna pensare. E devo dire che mi riesce bene!!
Rosi
PS: ma l'adozione comporta obblighi di tipo economico...?
No, perché non ci ho una lira...nel caso volessi saperlo...
PS n.2: se basta essere bastardi...tu vincerai il Nobel?
Biat a te che vincerai il Nobel!!!
-
Lancillotto
risponde:
Hello Rosi (mi hanno detto di esercitarmi con le lingue...
ma credo sia un problema della vostra razza. Io un cane
Nigeriano che abbaia sinceramente lo capisco.),
se noi siamo i paesi è evidente che una mappa è
necessaria a comprendere quanto si è fuori di se
e i calcoli sui venti e le maree a prevedere, per quanto
è possibile, l'imprevedibile. A che serve tutto
questo? Non lo so. Ma credo che se Dio esiste deve essere
un gran burlone. Scodinzolo per te.
Ps- Vitto, alloggio e affetto (merce rara e alquanto preziosa)
possono bastare.
Ps n°2- Non ho ambizioni di questo tipo (...che bugiardo),
preferisco un'abbondante razione di gelato.
10/11/00
-
E' un viaggio lungo il nostro...un viaggio che arriva
fino al giorno che non abbiamo ancora vissuto. Sara' l'esperienza
di un attimo, le circostanze magiche che ci renderanno
unici...inevitabili. Un giorno vincero' il Nobel solo
perche' a dire che non si ha gran che da dire si perdono
le ore sane, e alla fine si scrive un capolavoro. Verra'
il mio giorno, il nostro giorno e dunque taceremo e capiremo
che tutto, ogni cosa, e' indispensabile. Anche noi. E
anche tu, piccolo cane pulcioso! Viper (o, se vuoi, Rosi)
Lancillotto risponde:
Cara Rosi ...vada per un viaggio lungo non si sa quanto,
ma almeno mandami una mappa geografica ... sono ore che
cammino e gira e rigira mi ritrovo sempre nello stesso
posto. Hai calcolato i venti, le maree e la rotazione
terrestre? No perché a volte basta stare fermi
per essere altrove.
Comunque non comprendo il tuo ottimismo. H. Kissinger
ha avuto il Nobel per la pace. Credimi, non serve un capolavoro
per vincere, ma essere bastardi dentro.
Arf! Arf!
Tuo Lancillotto
Ps- Cosa ne pensi di adottarmi?
01/11/00
-
A sapere quello che si vuole si perdono le ore... e anche
i giorni, e se proprio ti va male anche gli anni. Vabe'...facciamo
finta di sapere tutto, o meglio, riconosciamo di non sapere
nulla e di essere per sempre ignoranti e viviamo come
capita... D'altronde non vedo altro da fare...visti i
dubbi laceranti di noi bipedi senza ali, ma con la testa
tra le nuvole. Comunque l'invito è ancora valido...mi
seguiresti fino al Congo Belga?
Viper
Lancillotto risponde:
Cara Viper credi che per noi quattrozampe sia diverso?
Guarda che io passo le giornate a sotterrare e disotterrare!
Ma un cane lo deve fare. Almeno così mi hanno detto.
E' scritto sul grande libro degli animali. Certo, alle
volte mi interrogo su questioni che non dovrei e mi assale
il dubbio che le stesse cose a cui abbaio siano le stesse
per cui vivo e viceversa e allora siccome tutto si complica
scavo grandi buche e cerco qualcosa che mi hanno rubato...
che ho nascosto... che ho perso, qualcosa che ho creduto
di possedere o che mi hanno fatto credere appartenermi
e così finisco per rigirarmi intorno all'impazzata
quasi ad afferrare dentro il senso di una fuga. Che, sono
diventato scemo!!?? Provaci tu se ci riesci a spulciarti
la coda!
Lancillotto scavatore.
Ps- Arf! Arf! ...che bello essere apprezzati. Mandami
le coordinate e ti raggiungo ieri.
01/11/00
-
Perchè lancillotto attraversa il ponte?
(Anonimo)
Lancillotto risponde:
Perché non vuole avere rimpianti e attraversarlo
è più comodo che passarci sotto (non ci
si bagna le zampe).
Bau. Bau.
29/10/00
-
Credo
infatti che sia stupido fuggire per andare in un posto
in cui sono fuggiti gia' tutti gli altri... Alla fine
e' come restare nello stesso posto con in piu' la fatica
della fuga...e, peggio, di una fuga inconcludente, provvisoria.
Non credi che alla fine tutti tendiamo a fuggire, ma in
realta' con questo non vogliamo che dichiarare il nostro
impossibile desiderio di "restare"? E infine...se fuggissi
mica mi seguiresti??? :)
Viper (sarei una donna...comunque...)
Lancillotto
risponde:
Esiste forse qualcosa di definitivo? O meglio, di non
provvisorio? La fuga è comunque una alternativa
possibile, mai una soluzione. Gira e rigira si finisce
sempre per incontrarsi di nuovo. Resta da definire se
con il passare del tempo si è anche capaci di riconoscersi
e distinguere il proprio desiderare da quello altrui.
Ora che so che appartieni all'altro sesso certo che ti
seguirei !!! Fammi sapere quando parti e da dove.
Tanti baci di cane.
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