Paolo Brunelli

La Nazione

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E' piacevole stare seduti ad un tavolo di un bar in compagnia di Paolo Brunelli, davanti ad una bottiglia di rosso toscano. Le parole escono, si mescolano e si librano nell'aria con la stessa semplicità con cui i bicchieri si vuotano e si riempiono ancora. Paolo ha la capacità di raccontare per ore, senza annoiare nessuno, storie della sua Lunigiana di ragazzo, di libri che ha letto, di ciò che scriverà, d'avventure dell'Emilia universitaria degli anni ottanta, di una mosca che gli si è posata su una mano, gli ha sorriso ed è volata via. La sua immaginazione, tenuta per mano da una capacità evocativa unica, è in grado di convincere anche il più scettico degli interlocutori dell'esistenza di quadrupedi volanti nel cielo. Per lui chiacchierare, scrivere o filosofeggiare sono aspetti diversi di un'unica arte, quella del vivere. Il suo primo romanzo, "Levante" Editrice Il Cardo - 1993, getta le basi del suo poetico dissertare: ... Levante è una piana desolata e brulla. Ed è anche un nome ch'è una burla delle coincidenze. È un orientamento dell'animo: una porta chiusa socchiusa e spalancata sulla luce dell'evidenza. Fra cento voci sussurrate e mille volti. È un fatto vero, imprevisto, ma non casuale... Levante è in mezzo a noi. Levante è dappertutto, ma non finisce lì... Oltre a diversi racconti pubblicati in alcune raccolte, nel 1997 pubblica con Luna Editore "La scellerata vita breve di Marco Princese", e nel 2001 esce per Edizioni Clandestine "D'io c'è", fra asini che volano e Cristi che cadono giù, predicatori, anarchici, uomini-ragazzi, miti, simboli, filosofia di non-filosofia, pubblicità e cartoni animati. A Maggio 2003 uscirà il suo nuovo romanzo, "L'Africa di Viero", sempre con Edizioni Clandestine, e sarà presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino. Fedele alla propria etica, da lui sintetizzata nel motto "Libertà, uguaglianza e diversità", Paolo Brunelli è il compagno d'università che tutti ci saremmo augurati d'incontrare, per trascorrere incredibili serate a discorrer del tutto e a sorriderne.