Alba Arena è nata nel 1948 a Palermo ma da molti anni vive a Carrara, dove lavora come psichiatra. Vi si è trasferita per attrazione fatale verso il pensiero anarchico e verso il fascino consunto del centro storico cittadino. Per quanto la scrittura sia sempre stata una sua risorsa segreta, in termini dì note di viaggio nell'avventura della vita, solo da pochi anni si è cimentata nella narrativa. Ama la musica come ama la vita, in maniera istintiva. Ama leggere sia narrativa che poesia, teatro, saggística. Nessuno però è mai stato in grado di strapparle di bocca quali siano ì suoi autori preferiti e non si sa se questo dìpenda dal piacere di esplorare di qua e di là o dalla sua riservatezza a rivelarsi, anche a se stessa. Si sa che le piacerebbe danzare almeno una danza tribale al giorno, con un nutrito corredo di urla e sudore, e che le piacerebbe avere una capannafra i boschi dove sussurrare con le foglie e un'altra a picco sul mare dove ululare col vento. Efortemente motivata all'esplorazione del potenziale umano, e pur non essendo una credente, ha un forte senso della sacralità e ulteriarità dell'esistenza. Ha pubblicato: |