Cercavo, con le dita tremolanti, un maledetto segno del destino... volevo una fottuta ispirazione! Guardai fuori della finestra dondolando sui gambi della sedia: era notte, un altro giorno stava passando ed io, oramai da tempo immemorabile, non avevo più scritto niente ... forse da sempre?! Mi alzai, spensi il lume, ero solo e al buio. Nel silenzio macabro di quella sera tempestosa sentivo il vento sbattere nei vetri, il fruscio degli alberi violentati da Eolo. Decisi che per quella notte era abbastanza, le membra erano stanche e svilite dall'innaturalezza della postura, ed inoltre ero stufo di fare canestro con la carta nel cestino stracolmo. Uscìi dallo studio, passai dal corridoio per arrivare alle scale che conducevano alla stanza da letto Una sensazione artificiosa di un qualcosa inconsueto alla staticit dell'arredo, una percezione quantomai sfuggente parve allora catalizzare la mia attenzione. Un'ombra forse, si un'ombra! Lo era. E lo smarrimento fu tanto nel distinguerla quanto nel riconoscere, in questa, la sagoma di una figura umana che si rifletteva dall'esterno sulla porta a vetri. Il cuore mi ricadde in gola, di riflesso mi gettai sull'interruttore della luce, quasi a cercare nel calore della lampadina un po' di sicurezza. Guardai ancora una volta quell'ombra stampata sulla porta, degluti più volte, poi con voce tremolante domandai se c'era qualcuno. Non ebbi risposta. Osservai l'atrio: era povero, come del resto tutta la casa; odiavo i mobili, e gli oggetti mi facevano ricordare che ero solo e abbandonato nei ricordi. Nella stanza, i pochi arredi sembravano difendermi dal peso delle pareti, le scale che stavano alle mie spalle gridavano la fuga, ma... Quell'inquieta immagine solleticava la masochista curiosità che da sempre mi aveva contraddistinto. Perciò, decisi di avanzare. Con la mano sulla maniglia, adesso, gli occhi fissavano quell'immaginario viso di tenebra che viveva oltre la coscienza, ma tanto vicino alla mia esistenza da farmi trasudare spasimi da ogni lembo di pelle. Volli ignorare ogni possibile conseguenza. Velocemente aprìi. |