"Budapest swing lovers" Stefano Lorefice, Edizioni Clandestine 2004

 

just e solitary exile

articolata su un suono di rottura
lineare pausa in progressione
vorrei ascoltare la frequenza diversa
dei tuoi forse
credo di vivere il significato giusto un attimo prima<
75 km a Parigi
sto allungando
ogni parola è un bacio passato in esilio.


Budapest swing lovers

sabbia verticale sulle mani
il passo esprime movimento e tonalità
due sigarette bastano
estremi punti d'una storia
il respiro caldo sulla tua pelle
il Danubio
linee blu
come il suono di un solo bacio
dato con cura
per non perdere amore.

 

in your room

Pelle
Poche sensazioni di una routine
Di un non-fare lbero
Pelle
la tua
sotto la doccia
Parigi è tutta li fuori.