"Insulti e baci" Vittorio Formisano, Edizioni Clandestine 2003

 

Caldi falò

Un pantano di luce ardente,
esala inesausto dal mare.

Isole deserte di luci le stelle,
fruscii fantasmatici dai rami,
evoluzioni d'aria nei profumi,
polle di sogni le onde.

Fiori consumati, limoni maturi,
arsa solitudine in compagnia
d'un vecchio amore stellare consumato
in umidi accappatoi e caldi falò.

 

Nel tuo apparire

Nel tuo apparire
ti confondi con la luce del mattino;
fresca percepibile e vera.
E' ignobile ogni mio
pensiero che
semplicemente ti pensa mia
e lo stesso è divino
perché stella ti rende
nel mio cielo corvino.


Come una piuma persa…

Come una piuma persa
dalle immensità del cielo
cammini impassibile;
a pelle niente ti tradisce.

Io guardo una vetrina
fingo l'indifferenza,
accalappio una chimera.

Che meccanismi strani
usa l'amore all'inizio.

La ragione non aveva voce allora.