A. SCIMP e BANANE 1. Il meccanismo dell'estro Come molti sanno, le femmine scimp, così come tutte le altre femmine mammifere ad eccezione della femmina umana, sono dotate di uno specifico meccanismo sessuale, detto estro o calore. Finché la femmina è abbastanza giovane, questa condizione fisiologica si sviluppa regolarmente, durante l'ovulazione, nel mezzo di ogni ciclo mestruale. Non va quindi confusa con il mestruo. L'estro dura due o tre giorni ed è unicamente in questo breve periodo mensile che le mammifere sono disposte ad accoppiarsi. Al termine dell'estro, cessa ogni attrazione sessuale, non solo nelle femmine ma anche nei maschi. Infatti, durante i giorni dell'estro, l'organo genitale delle mammifere si sensibilizza, si gonfia ed emana odori intensi, i quali raggiungono i maschi della stessa specie o famiglia, anche a notevole distanza. Recependo questi odori, il testosterone dei maschi cresce istantaneamente di livello, spingendo il soggetto ad avvicinarsi alla femmina odorosa. Non appena le si trova vicino, l'odore è intenso a tal punto da provocargli un'irresistibile erezione del pene, che può solo placarsi montando ed eiaculando nella fonte di quell'odore, cioè la vagina. Il meccanismo dell'estro fu astutamente creato dalla Natura all'insaputa dei soggetti coinvolti. Esso è l'unico fattore istintivo che spinge i mammiferi a fare sesso. Copulando nei giorni dell'estro, ne consegue quasi sempre la gravidanza. Ciò non significa che sia questo il motivo per il quale i maschi montano le femmine. 2. Il momento della banana Mentre i maschi di quasi tutte le altre specie si battono tra loro per guadagnarsi il diritto esclusivo di montare quante più femmine possibile, i maschi scimp se ne stanno saggiamente in fila, at-tendendo il loro turno per accoppiarsi con le femmine in estro. Benché l'estro, o calore, le renda vogliose di farsi montare a ripetizione da tutti i maschi del gruppo, i più astuti si sono visti evitare la fila, offrire alla femmina una banana e godersi il coito con precedenza sugli altri. In qualche caso, la femmina prende la banana e se la mangia al volo per poi compensare il donatore facendosi montare subito da costui. In altri casi, nasconde la banana, e quindi copula col donatore appena certa di aver messo il frutto al sicuro. Apparentemente, gli altri maschi non ne sono felici, ma poiché il coito degli scimp è assai breve, l'attesa non supera il livello di sopportazione. Qualcuno, visto il successo del donatore di banane, ne cerca alcune per guadagnarsi la stessa priorità nella fila. Se la banana possa essere considerata un compenso per il sesso -il che potrebbe supportare la teoria della predisposizione genetica delle donne alla prostituzione- o se la femmina scimp si ecciti di più con un maschio più astuto e generoso, dandogli una migliore opportunità di monta, è cosa discutibile. Si può solo osservare che, tra gli scimpanzé, l'estro delle femmine spinge i maschi a montarle senza battersi con gli altri. E questo va evidentemente ascritto alla loro superiore intelligenza
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