"I contemplatori " Giovanni Mariconda, Edizioni Clandestine 2001

Giovanni Mariconda
I contemplatori
(Romanzo)


Formato 12,5 x 19,5
Pagine 112
Euro 9,30
Codice ISBN 88-87899-13-4
Collana Zone
Anno pubblicazione: 2001



Ambientato nel diciassettesimo secolo, in un mondo surreale devastato dalla peste, il libro narra le peripezie di un piccolo orfano, Macedonio Fernandez, cresciuto in un bordello e costretto dalla dura realtà dei tempi a vivere d'espedienti, sotto la guida di un vecchio zio tagliaborse. Animato da un personale spirito d'avventura, Macedonio diverrà cavaliere errante, incontrerà uno strano spadaccino da cui apprenderà l'arte della scherma, proteggendo la virtù di nobili fanciulle e servendosi della psicologia più sottile per farsi beffa di ignoranti e creduloni. Romanzo picaresco che mescola spudoratamente l'erudizione e lo sberleffo, l'altissimo e il bassissimo, le parole da trivio e le citazioni colte, I contemplatori ci fa seguire i simpatici personaggi attraverso le più varie e turbinose vicende.

Giovanni Mariconda è nato a Milano il 27 dicembre 1977 sotto il segno del capricorno. Figlio di gente ingloriosamente onesta, ha trascorso l'infanzia in una villa che poi è diventata una birreria, un ritrovo per anarchici e che ora è stata sostituita da una palazzina bianca in stile liberty. A nove anni approfittò di un imbrunire per scappare di casa e incamminarsi verso la Corsica, dove avrebbe voluto diventare bandito; ma fu riacciuffato e costretto alla mediocrità. Trasferitosi verso la metà degli anni ottanta a Lugano, in Svizzera, fece degli studi qualunque, si laureò in Scienze della Comunicazione - facoltà che meno fra tutte gli si addiceva - e si rinchiuse nello sgabuzzino dove tuttora vive e da cui esce soltanto per riscuotere i sussidi di disoccupazione. È alto un metro e settanta, pesa sessanta chili, fuma, beve e dorme quasi sempre. Soffre di frequenti mal di testa ed ha un'infinità di manie che lo rendono degno del manicomio non meno dei matti che lo abitano, ma in fondo è un bravo ragazzo.

Bibliografia:
I contemplatori 2001