Gianluca
bedini
Deliri
(Racconti)
Formato 12,5 x 19,5
Pagine 144
Euro 10,33
Codice ISBN 88-87899-06-1
Collana Genera-zone
Anno pubblicazione: 2000
Diciotto racconti per sorridere e pensare in modo
intelligente, in un mondo dove regna il disordine,
dove l'ingiustizia è cosa di tutti i giorni e l'individuo
è di per sé un paradosso. Da un autore ironico,
demenziale, grottesco, un atto di ribellione all'idiozia
dilagante. Deliri per scherzare, deliri per riflettere.
Cosa significa delirare? Essere in uno stato confusionale,
transitorio, con perdita di razionalità. Il lettore
viene introdotto in un'atmosfera quotidiana ma irreale
nello stesso tempo, con una trama che sembra pensata
per il linguaggio cinematografico. Così si passa
dal divertente racconto "Il pappagallino sotto il
cappello" alle "Brevi storielle Zen", a "Febbre"
che rispecchia la condizione di molti uomini del
nostro tempo, così insicuri del proprio fisico e
della propria virilità da cadere nel ridicolo. E
poi ancora, atmosfere che sembrano uscite dalla
pagine dei celebri 'cannibali' della Einaudi come
"Omicidio a le Pigalle" e personaggi storici come
un Platone ne "I funghi di Socrate". (G.Puntelli)
In un mondo dove regna il disordine.
Dio fu, è e sempre sarà...
Una volta provò a far nascere Se stesso sotto forma
di Suo figlio; ma ben presto si rese conto che questo
era barare, poiché in tal modo nasceva postumo...
Dove l’ingiustizia è cosa di tutti i giorni...
Avete mai fatto caso che di malattia muoiono
più i poveri che i ricchi? ...
e l’individuo è di per sé un paradosso.
Nulla, ma proprio nulla era fuori posto.
Da un autore ironico, demenziale, grottesco un
libro che non è solo un libro, ma un’atto di ribellione
all’idiozia dilagante.
Gianluca Bedini, nato a La Spezia nel 1969, risiede a
Casano di Ortonovo (SP). Diplomato al Liceo Scientifico
di Carrara, è attualmente laureando in Scienze Biologiche,
indirizzo etologico-biologico-animale, presso l'Università
di Pisa. Dal 1994 svolge la funzione di guida naturalistica,
conduce interventi didattici nelle scuole e, dal 1997,
collabora con l'agenzia fotografica Homo ambiens di Roma
in qualità di reporter geografico naturalista. Negli
ultimi anni ha lavorato come operaio metalmeccanico in
officine e cantieri navali. Attualmente collabora come
fotografo con i laboratori di apidologia dell'Università
di Pisa e gestisce una piccola azienda di apicoltura.
Numerose sono, inoltre, le mostre fotografiche e d'arte
- sculture in ferro - alle quali ha partecipato.
Bibliografia:
Deliri (2000)
Tomo secondo (2002)