Andrea
Salieri
Kay è stata qui
(Racconti)
Formato 12,5 x 19,5
Pagine 96
Euro 6,20
Codice ISBN 88-87899-03-7
Collana Genera-zone
Anno pubblicazione: 2000
Prefazione
di Alba Arena
5 racconti da leggere tutti di un fiato. Tra vicende
di perdenti, personaggi parossistici, identità infrante
e compiacenti che vivono per gli occhi degli altri,
cristallizzate nel disperato tentativo di fondersi
con grottesche immagini di successo. Con solita
la verve umoristico-denigratoria, l’autore ,investe
di ribelle vivacità l’io stordito dal dominio sfuggente
e impersonale ed esplora irriverente alcuni pseudo
miti di massa: efficienza, fortuna, successo. L’ultima
opera di un autore cult che non cessa di stupire.
Spudorato, ironico, graffiante e disperato. Un libro
e ancora di più un viaggio, da cui non è possibile
cautelarsi.
Quale messaggio celava quella frase?
A chi era destinata?
La conoscevo?
Che aspetto aveva?
Cosa l’ha spinta a sottolineare la propria individualità?
Perché in quel punto?
Perché?
Kay è stata qui.
Non riuscivo a pensare a nient’altro.
Ironico, graffiante e disperato.
Fece irruzione urlando e imprecando e li cacciò
via perché il mondo è ingiusto.
E niente ci fa credere che possa migliorare.
Inseguendo un divenire incerto e claudicante.
Perché trattenere ciò che per sua natura è destinato
ad essere fuggente?
Ad un passo da se stessi eppure così distanti.
Urlavo il mio nome fin quando le vene del collo
fossero sul punto di esplodere e non mi sentivo.
Un libro per chi si gira intorno senza trovarsi.
E se fossi uno a cui non piace vedersi per quello
che è?
Se così fosse e mi incontrassi, metti caso, in un
bar, magari a bere un caffé, sarei capace di riconoscermi?
Il simbolo di una generazione.
Il mondo è una scatola colorata colma di pazzi
che sorridono.
E il tubo catodico è tutto quello che c’è.
Da un autore che non cessa di stupire.
Un cuore bastardo mi batteva in petto.
Kay è stata qui.
Abbi cura di te, pensai, ovunque tu sia.
Abbi cura di te.
Andrea Salieri è nato a Viareggio nel 1962.
È un artista eclettico che si muove da anni nel
mondo della scrittura in tutte le sue forme, dalla
poesia ai testi per canzoni, dalle sceneggiature
al romanzo e ai racconti. Collabora con i Matia
Bazar e Alberto Radius, ma soprattutto dà vita a
propri progetti - come la nascita di un gruppo musicale
-, partecipa a tre trasmissioni Rai, collabora come
direttore artistico con Bussoladomani. Avviato ad
una promettente carriera nel mondo musicale, nel
'97 tuttavia rifugge dai compromessi dell'ambiente
discografico e decide di dedicarsi interamente alla
sua vera passione, la scrittura, confortato anche
dalle ottime critiche.
Nel 1989, infatti, vince il "Premio Camaiore opera
prima" con Acido lattico. Seguiranno poi una serie
di pubblicazioni tra poesia e narrativa fino all'opera
più recente, "L'urlo"(vincitore della XIX edizione
del premio Lizza d'Oro), che lo consacra uno degli
autori più interessanti del panorama letterario
nazionale.
Bibliografia:
Acido lattico 1989
Demoni del cuore 1991
La tragedia delle foglie 1996
Underground 1998
Dinamismo di un cavallo in corsa + case 1998
Kay è stata qui 2000
L'amore che accade 2001
L'urlo 2002