Nato a Parma nel 1972, svolge studi classici, prima al Liceo Ginnasio Sant’Orsola di Parma e in seguito all’Università degli studi di Bologna. In questo periodo il suo punto di riferimento artistico è il critico letterario Gino Marchi, che cura la pubblicazione della raccolta di poesie “Elevazioni”, nel 1995. Da questo momento, e per molti anni, diventa fondamentale per lo scrittore lo studio della parola sul piano del suono. Importante è l’incontro, avvenuto in India, col Mantra Yoga, e successivamente con uno dei massimi rappresentanti di questa disciplina, Krishna Das. E’ grazie a questo musicista se Luca riesce ad elaborare il concetto di Poesia Trascendentale, su cui si basa lo spettacolo di recitazione e musica indiana classica “Verso il silenzio” che riscuote uno stupefacente successo di critica. La collaborazione con il compositore e percussionista Alessandro Ravi porta Luca alla realizzazione dello spettacolo “Un disegno a Katmandu”, che rappresenta il vertice massimo dell’arte e della ricerca dell’artista. La performance vince il Festival Europeo del Teatro dell’Assurdo nel 1999.(fonte: introduzione a Un disegno a Katmandu, Om Shanti Book, 1999)

Titoli in catalogo:

La prima opera di narrativa di Farinotti, “Lo stadio più bello del mondo” esce nel 2007, divenendo un piccolo cult dell’editoria indipendente. Il libro riceve vari premi e viene più volte ristampato. Viene adottato in diverse scuole superiori nelle più imprevedibili località italiane, come lettura per gli adolescenti.

 “La mannaia di Kramer”. (2008)

#mondoristortante (2018)

www.lucafarinotti.com