Flora Jessop, soprannominata la Martin Luther King del movimento contro la poligamia, è stata la prima giovane donna a rivelare al mondo l’abominio della Chiesa Fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, una comunità religiosa tutt’oggi esistente e diffusa soprattutto nelle “città gemelle” di Colorado City e Hildale. Quarta di 17 tra fratelli e sorelle, l’infanzia di Flora Jessop è trascorsa all’insegna di insegnamenti religiosi rigidi volti ad annullare completamente la personalità femminile, a tagliare le gambe a qualsiasi speranza di poter vivere una vita migliore fuori dalla setta e a punire ogni tentativo appagamento e piacere alle donne all’interno della setta.

Flora Jessop riesce a scappare da Colorado City all’età di 15 anni: alle sue spalle una storia lunghissima di violenze fisiche, psicologiche e sessuali attuate da suo padre che, all’età di 13 anni l’ha messa incinta. Additata come la ribelle, pericolosa per il clima della comunità e, soprattutto, come colei che, con i suoi peccati, avrebbe sicuramente trascorso l’eternità agli inferi, all’età di 15 anni suo padre decide di darla in matrimonio a un suo cugino di primo grado, Phillip (nella sfortuna, in questo caso, la fortuna di Flora perché Phillip è un ragazzo che le ha sempre voluto bene). Varie vicende della vita la portano sempre più lontana da Colorado City e dalla setta: attraversa periodi bruttissimi nella sua adolescenza, finisce nei guai più di una volta e rischia seriamente la vita in seguito al suo comportamento antisociale. Quando, però, tocca il fondo Flora decide di cambiare, di scrollarsi di dosso il suo passato e di trasformare la rabbia in qualcosa di costruttivo: dà vita, infatti, all’associazione senza scopo di lucro Help the child brides, volta ad aiutare e sostenere tutte le ragazze appartenenti alla FLDS che vogliono avere una vita migliore.

La sua battaglia va avanti ancora oggi: Flora Jessop, come lei stessa racconta nel suo libro Nel nome di Dio, cerca ancora di liberare sua sorella Ruby e sua madre dalla setta; di entrambe le donne Flora ha perso completamente le tracce.

Titoli in catalogo:

Nel nome di Dio (2011)