Maurizio Monte, classe ’77, girovago per necessità e per diletto, ha cambiato residenza una dozzina di volte nei luoghi più spersi d’Italia.
Ha fatto il cameriere, il fabbro, il parcheggiatore abusivo, il lavamacchine, l’elettricista, il commerciante, l’operaio, l’autotrasportatore, l’impiegato, il gommista, l’amministratore di una società di trasporti.
E, intanto, ha fermato in un libro l sua passione bambina per la scrittura pubblicando il romanzo d’esordio LECCE-RAVENNA. ANDATA E RITORNO (Edizioni Clandestine 2006).
Negli anni a seguire ha pubblicato racconti ironici e articoli ambientalistici per le più svariate riviste nazionali (fra le quali ELLIN SELAE di Cuneo).
Oggi è benzinaio, domani non si sa. Vive in una marina del Salento in compagnia dell’adorato silenzio, lontano dalle moderne diavolerie elettroniche e dalle feste patronali. Non ama i riflettori e crede fermamente nella naturale affermazione di ciò che vale.

Titoli in catalogo:

Lecce-Ravenna. Andata e ritorno. (2006)

L’erba del vicino (2016)